1968 Policar-Polistil Scala 1:32 Serie A
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Telai, Motori & Contatti striscianti
Telai
![]() Policar, all'epoca, scelse la strada di produrre i suoi "prototipi", tutti con identico telaio. I vantaggi industriali e produttivi di questa scelta sono evidenti. Costruttivamente un prototipo Policar è molto spartano, essendo composto essenzialmente dall'insieme telaio-carrozzeria senza arredo interno e senza pilotino (esluse le barchette). Scelta del resto condivisa da molti produttori negli anni sessanta e settanta. Il telaio Policar si compone principalmente di due componenti: il telaio vero e proprio che ospita motore e pick up ed il fermo posteriore che ha il compito di bloccare il motore e l'assale nelle loro sedi. Telaio, fermo e pick-up sono presenti in numerose varianti di colore. Nel corso degli anni e delle diverse produzioni Policar-Polistil ha realizzato diversi telai sostanzialmente simili nella loro impostazione ma con alcuni particolari costruttivi diversi, che li rendono interessanti da un punto di vista collezionistico. Ad oggi sono conosciuti 9 tipi di telaio diversi: Telaio Tipo 1 Telaio Tipo 2 Telaio Tipo 3A Telaio Tipo 3B Telaio Tipo 4 Telaio Tipo 5 Telaio Tipo 6A Telaio Tipo 6B Telaio Tipo 7 Ecco le caratteristiche dei vari telai: Telaio "Tipo 1"![]() Il telaio "Tipo 1" presenta alla base, in rilievo, il marchio "Policar" e le seguenti scritte: "made in Italy" e "scala 1:32". Il pick up è fissato con una vite al telaio mentre i contatti sono fissati al pick-up con una vite ciascuno. Questo telaio consente la installazione del motore Policar n.2 con collettore anteriore. Telaio "Tipo 2"![]() Il telaio "Tipo 2" è simile al "Tipo 1", tranne nel maggiore spazio disponibile tra il collettore ed il telaio, probabilmente per consentire una più agevole estrazione del motore. Telaio "Tipo 3A"![]() Il telaio "Tipo 3A" è simile al "Tipo 2" ma consente la installazione del motore Policar n.3 data la diversa conformazione della parte del telaio contornata in rosso. Telaio "Tipo 3B"![]() Il telaio "Tipo 3B" è simile al "Tipo 3A" ma presenta un rinforzo nella parte contornata in rosso. Telaio "Tipo 4"![]() Il telaio "Tipo 4" è simile al Tipo 3A" ma è privo del marchio "Policar" in rilievo e delle scritte. Vicino alla vite di fissaggio alla carrozzeria è presente un foro, utilizzato per il fissaggio del modello alla basetta della vetrinetta, che verrà utilizzata da Policar per commercializzare il modello. Telaio "Tipo 5"![]() Il Telaio "Tipo 5" è simile al "Tipo 4" ma presenta il foro per il fissaggio del modello alla basetta delle vetrinette rinforzato. Telaio "Tipo 6A"![]() Con il telaio "Tipo 6A" Policar-Polistil intraprende la strada della semplificazione produttiva. Le variazioni più importanti sono tre: 1) I contatti striscianti non sono più avvitati al pick-up, ma sono avvitati al telaio stesso, il pick-up è inserito sul telaio con un sistema a pressione in una posizione più arretrata rispetto ai contatti striscianti. 3) Boccole più larghe per l'utilizzo di nuovi assali con asse metallico più spesso e gomme non scolpite montate su cerchioni diversi. Questo telaio può ospitare motori "Policar n.3".
Telaio Telaio "Tipo 6B"Il telaio "Tipo 6B" presenta due piccoli inserti in plastica i quali consentono un migliore fissaggio del motore al telaio. Questa variante consente la installazione del motore "Policar n.4" Telaio "Tipo 7"![]() Il telaio "Tipo 7", una variante del sesto, viene realizzato sulle dimensioni del motore "Polistil n.5". Scompaiono i due piccoli inserti in plastica e sul fondo viene applicato un supporto quasi ad evitare la caduta del motore verso il basso. Questo telaio può ospitare soltanto il motore "Polistil n.5". Motori
Contatti striscianti I contatti striscianti
dei prototipi Policar-Polistil venivano fissati con viti o al
pick-up o al telaio.Erano di ottima qualità ed ancora oggi sono ricercati per l'attività agonistica. Note (*1)Il motore Policar n.3 oltre che con il collettore di colore verde, esiste anche con il collettore di colore bianco versione che si presume sia quella realizzata nelle primissime versioni. |












I contatti striscianti
dei prototipi Policar-Polistil venivano fissati con viti o al
pick-up o al telaio.